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"Golden Gala 2013" Pietro Mennea - Roma 6 giugno

Emozioni e sorprese al Golden Gala 2013, il meeting capitolino che è la quinta tappa della Iaaf Diamond League e che da quest’anno è intitolato alla memoria di Pietro Mennea. Tutti aspettavano Usain Bolt, che sicuramente ha il merito di aver riempito lo Stadio Olimpico di Roma, ma il giamaicano è stato battuto nella gara dei 100m da Justin Gatlin, che ha vinto di un soffio: 9.94 il tempo dell’americano, 9.95 quello di Bolt- Terzo il francese Jimmy Vicaut con 10.02, mentre l’italiano Michael Tumi è arrivato ottavo con 10.29 Daniele Greco, campione europeo indoor, è arrivato secondo nel salto triplo con una misura di 17.04, dietro all’americano Christian Taylor (17.08), campione olimpico e mondiale, e davanti al francese Teddy Tamgho (17.01). L’altro italiano Fabrizio Schembri è quarto con la sua miglior prestazione stagionale, 16.85. Fabrizio Donato, bronzo alle Olimpiadi di Londra, non ha partecipato perché non è ancora al top dopo l’infortunio al polpaccio destro. Anche Greco non era al 100% dopo la lesione ossea al bacino con interessamento muscolare che ha rimediato a Goteborg.

Nel salto in alto femminile Alessia Trost si è fermata a 1.88 raggiungendo solo la nona posizione, ma si è detta piuttosto soddisfatta alla fine della gara che è stata vinta a pari merito dalle russe Anna Čičerova, campionessa olimpica e mondiale, e Svetlana Shkolina, che hanno saltato fino a 1.98. Terza Blanka Vlasic che ha ottenuto la sua migliore prestazione stagionale con 1.95.

Ottima prestazione di Giordano Benedetti negli 800m maschili: l’azzurro è arrivato quarto segnando il suo miglior tempo personale, 1:44.67, sesto italiano di sempre, ottenendo così il minimo per il Mondiale. La gara l’ha vinta l’etiope Mohammed Aman con un tempo di 1:43.61, il migliore dell’anno, davanti al francese Pierre-Ambroise Bosse e al sudafricano Andre Olivier.

La croata Sandra Perkovic, prima nella classifica Diamond, ha vinto la gara di lancio del disco con una misura di 68.25, seguita dalla cubana Yarelis Barrios con 64.41 e la lituana Zinaida Sendriute con 62.85. La Perkovic ha stabilito il record stagionale il 25 maggio scorso a New York con 68.48 (il record del mondo è di Gabriele Reinsch, 76.80 e risale al 1988).

Anche nel salto in lungo è stata la numero uno della classifica Diamond a ottenere il risultato migliore e cioè l’americana Reese Brittney, campionessa olimpica e mondiale, con un salto da 6.99 (-1.0 con il vento), seguita dalla connazionale Janay Deloach Soukup con 6.97 (+0.5) e la britannica Shara Proctor con un 6.91 (+0.2).

Il getto del peso maschile ha visto il successo del tedesco David Storl con 20.70, secondo l’americano Cory Martin con 20.54, terzo il canadese Dylan Armstrong con 20.29.

Nel salto con l’asta maschile si è distinto il tedesco Raphael Holzdeppe con 5.91 e Björn Otto, secondo con 5.86, il francese Renaud Lavillenie, stessa altezza saltata da un altro tedesco, Malte Mohr. Giuseppe Gibilisco è arrivato ottavo con 5.60, sua miglior prestazione stagionale. Il record a Roma è ancora quello di Sergey Bubka del 1984 (5.94).

Lo statunitense Johnny Dutch ha vinto la gara dei 400 metri ostacoli con un tempo di 48.31 secondi, davanti al portoricano Javier Culson con 48.36, il suo miglior risultato stagionale (lo aveva ottenuto anche nel suo Paese), terzo il senegalese Mamadou Kasse Hanne con 48.56 (anche per lui il miglior risultato dell’anno). Anche l’azzurro Leonardo Capotosti, ottavo, ha segnato il suo record stagionale con un tempo di 50.48.

Abeba Aregawi, che corre per la Svezia, ha vinto la gara femminile dei 1500m con un tempo di 4:00.23. In questa gara l’italiana Margherita Magnani è arrivata 14esima, ma ha segnato il suo miglior tempo su questa distanza (4:08.87)

Amantle Montsho, atleta del Botswana, si è aggiudicata la gara femminile dei 400 metri piani, segnando il record mondiale stagionale con un tempo di 49.87, mentre l’italiana Yadisleidis Pedroso è arrivata nona con il suo miglior tempo stagionale, 54.38.

La gara dei 100 metri ostacoli donne se l’è aggiudicata la statunitense Dawn Harper-Nelsonche con un tempo di 12.65 è arrivata davanti alle connazionali Lolo Jones, Virginia Crawford e Queen Harrison. Subito dopo le americane ci sono le azzurre Veronica Borsi con 12.97 eMarzia Caravelli con 13.01, mentre Micol Catteneo è arrivata ottava con 13.07.

5000 metri uomini hanno visto la vittoria dell’etiope Yenew Alamirew con 12:54.95, record mondiale stagionale, primo davanti al connazionale Hagos Gebrhiwet e al keniano John Kipkoech.

Nella gara femminile dei 200m l’ivoriana Murielle Ahoure ha vinto con un tempo di 22.36 davanti alla campionessa olimpica Allyson Felix e alla bulgara Ivet Lalova. L’italiana Gloria Hooper è arrivata nona con un tempo di 23.71.

La keniana Milcah Chemos ha vinto la gara dei 3000 siepi con un tempo di 9:16.14, davanti alla connazionale Lidya Chepkurui e all’etiope Sofia Assefa. L’azzurra Giulia Martinelli non si è presentata al via.

La gara di lancio del giavellotto femminile è stata vinta dalla tedesca Christina Obergföllcon una misura di 66.45, davanti alla russa Mariya Abakumova e alla sudafricana Sunette Viljoen.

Nei 400m maschili, gara non valida per la Diamond League, si è imposto l’americano Lashawn Merritt con un tempo di 44.96 e in quella del 110m ostacoli il primo è stato Sergey Shubenkov, russo, con 13.20, quinto l’italiano Emanuele Abate con 13.63.

risultati_paliodeicomuni2013.pdf
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© Miriam Messano (ASD Agropoli Running)